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Société des Missions Africaines –Province d'Italie

boffa mario

Né le 16 novembre 1932 à Como d’Alba (Cuneo), diocèse de Alba

Ordonné prêtre le 24/09/1955

Membre de la SMA le 10/07/1960

1956-1959

Alba (Italie) Séminaire

Vice-recteur et professeur

1959-1960

1960-1963

15/07/1962

Chanly (Belgique)

Divo (Gagnoa - RCI)

Divo (Gagnoa – RCI)

Noviciat

Vicaire paroissial

Serment perpétuel

1964-1968

Gênes (Italie)

Maison de formation - Supérieur

1968-1972

Yocoboué  - Grand Lahou

(Gagnoa – RCI) Curé

1973-1975

Padoue (Italie)

Animation missionnaire

1976-1978

Feriole (Padoue – Italie)

Supérieur

1979-1984

Guitry (Gagnoa – RCI)

Curé

1984-1989

Lakota (Gagnoa - RCI)

Vicaire paroissial

1990-1996

Gênes (Italie)

Procureur provincial

1997

Jérusalem

Année Sabbatique

1997-2009

Issia (Daloa – RCI)

Séminaire Propédeutique

Formateur

14/06/2009

Gênes

Retraite

Décédé à Gênes le 16 novembre 2017

Jour de son 85ème anniversaire

 

La cérémonie des obsèques a été célébrée

le samedi 18 novembre 2017 à 14 h 30

dans l’église paroissiale

Santa Maria della Castagna à Quarto (Gênes)

      

 

Padre BOFFA Mario - della Società Missioni Africane -  16/12/1932 – 16/12/2017

P. Mario Boffa nasce in una famiglia di viticultori nel 1932 ad Alba (CN), dove entra in Seminario ed è ordinato sacerdote nel 1955, diventando poi insegnante e Vice-rettore del Seminario minore. Sono anni di grande apertura missionaria delle Diocesi italiane e da Alba partono numerosi missionari, chiamati poi Fidei Donum, ma P. Mario - pur rimanendo sempre molto legato alla sua terra ed alla diocesi di origine - preferisce seguire l’invito dell’irlandese P. Michele Colleran che, accolto a Genova dal card Siri, sta avviando la presenza della Società Missioni Africane in Italia. Dopo l’anno di Noviziato in Belgio, proprio in occasione della benedizione ed apertura della nuova Casa - Seminario Regina delle Missioni - di Genova Quarto, nel settembre 1960, P. Boffa con P. Finotti riceve la benedizione per la sua prima partenza in Costa d’Avorio. In Africa P. Mario  ha responsabilità pastorali in varie parrocchia della Diocesi di Gagnoa ( Divo, Yocoboué, Grand-Lahou, Guitry e Lakota) dove profonde tutte le sue doti di comunicatore brioso e tenace e di concreto e solido organizzatore di molteplici realtà pastorali, interamente dedicato all’annuncio del Vangelo, e poi, gli ultimi 12 anni di Africa, nella diocesi di Daloa,  spesi attivamente nel sostegno e nella formazione dei candidati al Sacerdozio ed alla Missione, nel seminario propedeutico inter-diocesano di Issia. Il suo servizio alla missione si è svolto a lungo anche in Italia a servizio della  Provincia Italiana della SMA. Tre sono gli ambiti che lo hanno visto missionario impegnato fino all’ultimo con la sua tenace dedizione.

L’inserimento della SMA nel tessuto della chiesa locale.  Primo Superiore italiano della casa di Genova nel 1964,  per 4 anni  favorisce il servizio pastorale nelle parrocchie cittadine; fa il porta-a porta per fare conoscere il Notiziario SMA di cui è redattore e trovare amici e benefattori per la missione; collabora con i Centri Missionari Diocesani e le Parrocchie ed  inizia ad organizzare le Giornate Missionarie nelle diocesi liguri e poi anche in altre regioni, accompagnate talvolta da mostra-vendita di libri e di oggetti africani con la collaborazione  dei seminaristi, e di volontari laici, nella ricerca di una certa autonoma economica della SMA italiana. Nel 1972 è incaricato - e per lo stress ne riporta gravi inconvenienti di salute per tutta la vita - della costruzione ed apertura della nuova casa SMA di Feriole (PD) che dirige per 5 anni, suscitando un vasto sostegno della gente e del clero alle attività della comunità SMA, che diventa un riferimento essenziale per l’animazione missionaria nella diocesi di Padova.

L’impegno evangelizzatore nelle varie “missioni”, oggi ferventi parrocchie.    Come tutti i missionari, padre Mario non si preoccupa soltanto – come dice lui - di “dare un pesce” a chi ha fame, ma anche di “insegnare a pescare” per aiutare i fratelli africani a farsi carico progressivamente dei loro problemi. Con l’aiuto di amici italiani, favorisce la costruzione di chiese, di scuole, di dispensari medici nei villaggi, sostenendo anche la formazione di maestri elementari, di catechisti e di responsabili delle varie attività delle comunità cristiane. Nelle missioni del sud del Paese, deve viaggiare non solo sulle polverose o fangose piste di foresta, ma anche sulla laguna, con il canotto a motore o la piroga. P. Mario è sempre un animatore fervente e generoso, sostenuto da entusiasmo contagioso e in contatto con i confratelli, sia in missione che in Italia, e collaborando volentieri con le Suore Missionarie presenti nella Missione.

Il sostegno e la formazione dei seminaristi africani, candidati al sacerdozio ed alla missione.  Già Superiore negli anni 65 del Seminario SMA di Genova Quarto, negli anni 90, dalla Procura SMA, P. Mario organizza le B.S.A.G. (Borse di Studio Ad Gentes) trovando benefattori per farsi carico -  con adozione a distanza - delle spese di formazione dei seminaristi africani, ed anche costruire nuovi seminari per la SMA e per le diocesi avoriane. Nei 12 anni passati ad Issia, all’ombra del Santuario di N.D. de la Délivrance di cui e devoto e propagatore, è formatore diligente, profondo ed umano dei suoi seminaristi, aiutandoli a verificare la propria vocazione confrontandosi con gli impegni del sacerdozio e del servizio alla evangelizzazione: sono centinaia i giovani, diocesani o SMA, che P. Mario ha sostenuto nel cammino verso il sacerdozio e, fra loro, alcuni sono oggi vescovi. Nel 2008 è decorato con medaglia di “Ufficiale del Merito Avoriano”, per meriti educativi e di promozione umana.

Rientrato definitivamente dall’ Africa nel 2009, trascorre gli ultimi anni nella casa di Quarto ( che, nata come Seminario, accoglie ora anche i confratelli anziani) sempre fedele - fin che gli è stato possibile - agli impegni pastorali, mantenendo i contatti con la sua diocesi, la famiglia, i benefattori diventati nostri amici e collaboratori , con lunghi spazi di riflessione e di preghiera, e arricchendo la comunità del suo esempio di fedeltà alla missione ed alla SMA e del sua inalienabile tocco umoristico, colorato ultimamente di attento salutismo… Il Signore lo ha chiamato, a sè, quasi inaspettatamente, il 16 novembre scorso, giorno del suo 85°compleanno.  “Ayòka..ti vedo”…   Vieni, servo buono e fedele…entra nella gioia del tuo Signore !